La Città Sottile

La Città Sottile şarkı sözleri

Süre7:13
Orijinal dilİtalyanca
Görüntülenme467
Şarkı sözü koordinatları

Orijinal sözler

IT
Çeviri henüz yok. Orijinal sözler gösteriliyor.
18
Tu chi sei, città non città Che vivi appesa in giù alle tue corde d'aria ferma. Travi, tubi senza dimensioni, Freddi quarzi invecchiati. I tuoi mille ascensori di carta velina Che vanno su e giù senza posa, Nessuno che scende, nessuno mai sale. Sottile non città che reggi tutto su niente : Ogni retta poggia su se stessa, Ogni curva su se stessa, Assurdi equilibri spostati. Luci opache le tue rare stelle, Il tuo sole è spirato. Che altro ti resta se non l'uomo nudo Che io vedo ogni giorno Quel pazzo padrone, Poeta o predone che vive sull'ultima trave. Si frega le mani poi ride, o non ride... Saltella leggero Dal trave a una curva Ma oggi l'ho visto tuffarsi nel vuoto Così d'improvviso Però non so dire Se urlasse o ridesse. Qui il vento non soffia i rumori ma c'è il silenzio Che sa scrivere nell'aria ferma. Sottile non città fra i tuoi perenni grigi sola.