Al Mercato Di Pizzighettone

Al Mercato Di Pizzighettone şarkı sözleri

Süre3:01
Orijinal dilİtalyanca
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Nel mercato a Pizzighettone Ci son più di tremila persone Convenute dal monte e dal piano. Che schiamazzo! Che gran confusion! Ma la folla Ondeggia e si sfolla, Poi corre e s'affolla Curiosa a guardar. È arrivato sul mercato Dulcamara, il venditor, Chissà mai cos'ha portato. "Attenzione, o miei signor. Zitti tutti, non fiatate, Ragazzino, fatti più in là. Io non vendo vitelli a tre teste, Né cose indigeste, non sono un buffon. Non c'è trucco, Né frode, né inganno, Mi venga un malanno Se faccio un bidon" C'è la musica in mezzo alla piazza, Fa l'occhietto al trombon la ragazza, E se pure una stecca ci scappa, Cosa importa, nessuno la udrà. Ma la banda D'un tratto si sbanda E ognun si domanda Che accade laggiù. È arrivato sul mercato Dulcamara, state a sentir, Un liquore egli ha portato Che i dolori fa scomparir. Non per mille, non per cento, Ma per poco io ve lo do. È per tutti, per sani e malati, Borghesi e soldati, vi posso giurar. La mia nonna Lo volle assaggiare, Si mise a gridare: Mi voglio sposar!. Sentirete Che magico effetto, Che dolce diletto Provar vi farà. Cittadini Di Pizzighettone, Comprate un flacone E tirate a campàr.