La Città Degli Altri

Letra de La Città Degli Altri

GêneroPop
Duração4:11
Idioma originalItaliano
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IT
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18
Il primo pane caldo del mattino l'inchiostro del giornale sulla mano, un caffè di fretta e una sigaretta il treno non aspetta. La notte sbianca e il buio si colora le case han gli occhi gialli nell'aurora, la città degli altri suona il suo richiamo e conta attenta quanti siamo. Non so, se un po' più su dei tetti c'è Dio se c'è, è tanto che non passa di qui sta lassù, non sa che in queste strade il cielo non si vede. Il giorno è una moneta appena spesa il treno sfonda l'aria verso casa la città degli altri, la città di rabbia scompare in fretta nella nebbia. Non so se sopra il mio paese c'è Dio se c'è, l'incontrerò stasera al bar gli dirò, bevendo insieme al banco "Signore, sono stanco!"