Porcellana

Testo di Porcellana

AlbumLa Luna
Anno2018
GenerePop
Durata3:23
Lingua originaleItaliano
Visualizzazioni246
Coordinate del testo

Testo originale

IT
18
Scende la notte Quando mi guardo nello specchio e sono stanco E il sangue mi ribolle addosso quando piango O scorro foto solo per passare il tempo e sono stanco Scende la notte Quando vorrei andare in guerra e so che perdo Perché mi tremano le gambe sopra il mondo Mi vesto bene ad ogni modo e mi difendo ma sono stanco Ma il cuore mio lo so È solo una puttana E la mia testa fragile come la porcellana Che non scende mai per strada E vive dei suoi sogni Che sono buchi neri e ci sprofondi Ma il cuore mio lo so È come un aquilone Che vola sopra il cielo e si abbandona ad un tifone Che puoi solo fermare Con la forza di un padre Ma rimani bambino E continui a tremare Scende la notte Quando regalo a sconosciuti il mio passato E metto il naso rosso e faccio lo spassoso Di colpo cado nell'ovatta accartocciato e resto muto Ma il cuore mio lo so È solo una puttana E la mia testa fragile come la porcellana Che non scende mai per strada E vive dei suoi sogni Che sono buchi neri e ci sprofondi Ma il cuore mio lo so È dentro un ascensore Bloccato in mezzo a un piano soltanto per timore Che puoi solo sbloccare Lasciandoti andare E immaginando La notte dormire, shh Ma il cuore mio lo so È solo un aquilone Che vola sopra il cielo e si abbandona ad un tifone Che puoi solo fermare Con la forza di un padre Ma rimani bambino E continui a tremare E continui a tremare