I Pianoforti Di Lubecca

Letra de I Pianoforti Di Lubecca

Año2000
GéneroPop
Duración4:25
Idioma originalItaliano
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Letra original

IT
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Una notte sul canale di lubecca In una vecchia fabbrica di polvere Da sparo Lì giacciono nella polvere accatastati I vecchi pianoforti Dalla guerra abbandonati, Cani senza più padroni Sull'attenti come vecchi Maggiordomi, E in quelle casse sorde e impolverate Giace lì il silenzio Di milioni di canzoni Ma una sera come in un incanto Un vecchio duysen disse al piano suo di fianco I piedi ad altri piedi Più torniti avvicinò E a mezzavoce dolcemente sussurrò "signora blutner Non stia a pensare Quello che è stato Non tornerà Se ci hanno dati Tutti all'incanto Ora all'incanto Ceda il suo cuor.. Se le caviglie sono allentate E quei notturni non suona più Sfiori i miei tasti Prenda i miei baci Ed all'incanto Ceda il suo cuor.." Se le cordiere si sono allentate E il tempo non mantiene Più una nota insieme Scordiamoci anche noi di quel che è stato Scordiamoci d'un colpo del passato Ci suoni mister kaps una "berceousa" Sul fortepiano a rulli Il principe steinway Gli inglesi a baionetta! Cinguetti la spinetta! La balalaika russa dell'ussaro petrov! "se le caviglie sono allentate E quei notturni non suona più Sfiori i miei tasti Prenda quei baci Che mi fan sognar Signora blutner Ma che le pare Quello che è stato Non tornerà Se ci hanno dati Tutti all'incanto Ora all'incanto Ceda il suo cuor.." Ed all'incanto cedo il mio cuor