Cantico Dei Drogati

Letra de Cantico Dei Drogati

Duración7:07
Idioma originalItaliano
Vistas1.6K
Coordenadas de la letra

Letra original

IT
La traducción todavía no está disponible. Mostramos la letra original.
18
Ho licenziato Dio gettato via un amore per costruirmi il vuoto nell'anima e nel cuore Le parole che dico non han più forma nè accento si trasformano i suoni in un sordo lamento Mentre fra gli altri nudi io striscio verso un fuoco che illumina i fantasmi di questo osceno giuoco. Come potrò dire a mia madre che ho paura ? Chi mi riparlerà di domani luminosi dove i muti canteranno e taceranno i noiosi Quando riascolterò il vento tra le foglie sussurrare i silenzi che la sera raccoglie Io che non vedo più che folletti di vetro che mi spiano davanti che mi ridono dietro Come potrò dire a mia madre che ho paura ? Perchè non hanno fatto delle grandi pattumiere per i giorni già usati per queste ed altre sere ? E chi, chi sarà mai il buttafuori del sole chi lo spinge ogni giorno sulla scena alle prime ore ? E soprattutto chi e perchè mi ha messo al mondo dove vivo la mia morte con un anticipo tremendo ? Come potrò dire a mia madre che ho paura ? Quando scadrà l'affitto di questo corpo idiota allora avrò il mio premio come una buona nota Mi citeran di monito a chi crede sia bello giocherellare a palla con il proprio cervello Cercando di lanciarlo oltre il confine stabilito che qualcuno ha tracciato ai bordi dell'infinito Come potrò dire a mia made che ho paura ? Tu che mi ascolti insegnami un alfabeto che sia differente da quello della mia vigliaccheria.