Il dado

Letra de Il dado

ÁlbumIl Dado
Año1996
Duración4:34
Idioma originalItaliano
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Coordenadas de la letra

Letra original

IT
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Nessun rumore, nessun suono, nemmeno il mio respiro. Giocarsi tutto in un momento, un solo lento tiro. E intanto gira, il dado gira e cambia ancora verso. Il mio destino in una mano, sapendo già che ho perso. Ma adesso sono libero, adesso sono libero. O forse sono morto, sicuro sono morto oppure sono nato e non mi sono accorto. Adesso posso cominciare veramente o meglio posso non incominciare niente. Se io non esisto non esiste nulla quindi cerco una panchina che mi pare bella o un ponte, ma è troppo letterario, non mi cerco niente tanto evidentemente non c'è più mattina, non c'è più sera, non c'è più riposo, non c'è più lavoro, non c'è traffico, non c'è denaro, non c'è più una sveglia per andare, sveglia per tornare, non ci sono più catene e non c'è nemmeno l'obbligo di stare bene. Nessun rumore, nessun suono, nemmeno il mio. La fedeltà, la fedeltà, te la ricordi ancora? Che ambiguità, che falsità, che squallida chimera. La dignità, la mia onestà, se ci ripenso ora che ottusità, che senso ha, nemmeno tu eri vera Scommetterei ancora!