Venezia-Istanbul

Songtext von Venezia-Istanbul

Jahr1980
GenreTrova
Dauer4:36
OriginalspracheItalienisch
Aufrufe1.8K
Songtext-Koordinaten

Originaltext

IT
Noch keine Übersetzung verfügbar. Der Originaltext wird angezeigt.
18
Venezia mi ricorda istintivamente Istanbul stessi palazzi addosso al mare rossi tramonti che si perdono nel nulla. D' Annunzio montò a cavallo con fanatismo futurista quanta passione per gli aeroplani e per le bande legionarie che scherzi gioca all'uomo la Natura. Mi dia un pacchetto di Camel senza filtro e una minerva e una cronaca alla radio dice che una punta attacca verticalizzando l'area di rigore... ragazzi non giocate troppo spesso accanto agli ospedali. Socrate parlava spesso delle gioie dell'Amore e nel petto degli alunni si affacciava quasi il cuore tanto che gli offrivano anche il corpo: fuochi di ferragosto. E gli anni dell'adolescenza pieni di battesimi e comunioni in sacrestia: Ave Maria. Un tempo si giocava con gli amici a carte e per le feste si indossavano cravatte per questioni estetiche e sociali; le donne si sceglievano un marito per corrispondenza... L'Etica è una vittima incosciente della Storia: ieri ho visto due (uomini) che si tenevano abbracciati in un cinemino di periferia... e penso a come cambia in fretta la Morale: un tempo si uccidevano i cristiani e poi questi ultimi con la scusa delle streghe ammazzavano i pagani. Ave Maria. E perché il sol dell'awenire splenda ancora sulla terra facciamo un po' di largo con un'altra guerra.